Vuoi aggiungere l'icona al tuo desktop ?

Export Pasta: l’eccellenza italiana conquista i mercati globali

La pasta italiana è un'eccellenza che unisce qualità, tradizione e innovazione.

La pasta italiana è apprezzata in tutto il mondo per la qualità delle materie prime e i metodi di lavorazione tradizionali che ne esaltano gusto e consistenza. Grazie a queste caratteristiche, è diventata un simbolo della cucina italiana e una scelta immancabile sulle tavole internazionali. 

La richiesta sui mercati esteri è in costante crescita, trainata dall’interesse per prodotti autentici e sani. Le aziende italiane rispondono a questa domanda con strategie di esportazione che garantiscono il rispetto degli standard di qualità, una corretta etichettatura e una distribuzione efficiente, consolidando così il ruolo della pasta come eccellenza del Made in Italy.

Esportazione pasta italiana

I principali mercati di destinazione per la pasta italiana includono Stati Uniti, Germania, Francia, Regno Unito ed i Paesi asiatici, dove è in costante aumento l’apprezzamento per i prodotti autentici del Made in Italy. Le strategie di esportazione devono considerare diversi aspetti, come la selezione dei partner commerciali, la conoscenza delle normative locali e la personalizzazione dell’offerta in base ai gusti dei consumatori.

Un aspetto cruciale è l’etichettatura, che deve rispettare standard rigorosi, riportando informazioni chiare su ingredienti, origine e valori nutrizionali. A questo si aggiungono le sfide logistiche: garantire una catena del freddo efficiente per prodotti freschi o tempi di consegna rapidi per soddisfare le richieste dei distributori esteri.

Grazie a una combinazione di qualità, innovazione e rispetto delle normative, le aziende italiane continuano a consolidare la presenza della pasta sui mercati globali, mantenendo alta la reputazione del settore.

Mercato pasta: i primati italiani 

Secondo il report dell’Area Studi di Mediobanca, nell’ultimo quadriennio l’Italia si conferma leader indiscusso nel settore della pasta, con dati che evidenziano l’eccellenza della sua filiera. Il nostro Paese è il primo produttore mondiale, con 3,7 milioni di tonnellate annue, pari al 22,3% della produzione globale. Questo primato si riflette anche sul mercato estero, dove l’Italia domina come principale esportatore, con 2,1 milioni di tonnellate esportate, pari al 43% del totale mondiale.

Oltre alla produzione e all’export, l’Italia vanta anche il record del consumo pro-capite: ogni italiano consuma in media 23 kg di pasta all’anno, il dato più alto al mondo. 

Questi numeri sottolineano il ruolo cruciale dell’industria pastaria italiana, sia come simbolo della cultura alimentare nazionale, sia come pilastro economico del Made in Italy. La capacità di coniugare tradizione, innovazione e qualità continua a garantire il successo della pasta italiana sui mercati globali.

Ti potrebbe anche interessare